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Programma della Settimana Santa

 

DOMENICA DELLE PALME

h. 9,00 - La Confraternita dello Spirito Santo muove dalla chiesa di San Bartolomeo e si avvia verso il Santuario di Papardura dove si trova già la Compagnia della Passione. Insieme daranno vita alla rievocazione della entrata di Gesù a Gerusalemme.

Nel pomeriggio della stessa giornata, con l’inaugurazione delle Quarantore ed una processione cui partecipa il Collegio dei Rettori, al Duomo si celebra l’adorazione del SS. Sacramento, solennemente esposto, dando così il via ufficialmente ai Riti della Settimana Santa i cui protagonisti principali sono i componenti delle quindici Confraternite che, puntualmente ogni anno, con i loro vessilli,i lunghi lampioni, le divise e tanta spiritualità, seguendo un ordine preciso e orari prestabiliti rendono possibile ai fedeli la partecipazione corale al più importante avvenimento sacro e religioso della città.


h. 16,00 - Collegio dei Rettori - Fondato nel 1714 , è composto da tre rappresentanti di ogni Confraternita. I componenti sono 45 e vestono ognuno la mantellina della Confraternita di appartenenza.


h. 17,00 - Compagnia di Maria SS. del Rosario – Fondata intorno al 1687 e riconosciuta tale nel 1787. I confrati, che appartenevano al ceto nobiliare, si occupavano dell’assistenza spirituale dei condannati a morte e della loro sepoltura; oggi indossano sul saio una mantellina di colore bianco con bordo marrone scuro. La Compagnia ha sede presso la chiesa di San Giovanni Battista.

h. 18,00 - Confraternita del SS. Crocifisso di Pergusa – La più giovane essendo stata costituita nel 1973. Il vestiario dei confrati imita quello delle confradias spagnole: è di colore bianco con fascia centrale rossa, privo di mantellina ed ha un cappuccio a punta rigida.

h. 19,00 - Compagnia della Passione – Fondata nel 1660. Inizialmente composta da soli 33 confrati, a ricordare gli anni di Cristo, si occupava di dare aiuto ai non abbienti. Gode del privilegio di portare i “ Misteri” simbolo della Passione di Cristo. La mantellina dei confrati è di colore rosso scarlatto. Ha sede presso la chiesa di S. Leonardo .

h. 19,30 - Confraternita del SS. Salvatore – La più antica. Fu istituita nel 1261 e riuniva gli agricoltori ed i contadini; dal 1672 porta a spalla l’urna del Cristo morto durante la processione del Venerdì Santo ed il simulacro del Risorto nel giorno di Pasqua. Il colore della mantellina è giallo intenso con la croce di Malta in rosso sul lato sinistro.

LUNEDI’ SANTO


h.11,00 - Confraternita di Maria SS. Della Visitazione – Costituita nel 1874 per rendere giuridicamente valida la congregazione degli Ignudi, contadini che dal 1412 avevano il privilegio di portare la “vara” della Patrona della città il 2 Luglio. E’ l’unica confraternita che per la processione, non muove dalla propria sede ma arriva al Duomo dall’eremo di Montesalvo. I confrati vestono una mantellina di colore azzurro.

h.16,00 – Confraternita di Maria SS. Delle Grazie – Nasce dalla fusione di tre congregazioni: quella di San Nicola di Bari, di Santa Monica degli Agostiniani e di Maria SS. Della Cintura. Ha sede nella chiesa di S.Agostino e la mantellina dei confrati è di un colore rosa pallido.

h.17,00 – Compagnia del SS.Sacramento – Nata nel 1687 come compagnia dei Bianchi. Ricostituita nel 1935, ha il compito di divulgare la devozione all’Eucarestia, il cui simbolo è riprodotto sul lato sinistro della mantellina dei confrati che è di colore bianco con bordura rossa. Ha sede nella chiesa di San Tommaso.

h.18,00 - Confraternita di Maria SS. La Donna Nuova – Fondata nel 1531. Originariamente costituita da mugnai e da cernitori di farina che assistevano amorevolmente gli ammalati di un lazzaretto. I confrati indossano una mantellina di colore celeste. Ha sede presso la chiesa della Donna Nuova.

MARTEDI’ SANTO


h.16,00 – Confraternita dello Spirito Santo – Costituita nel 1800 dagli agricoltori e dai massari del quartiere Fundrisi non ha mai svolto alcun ruolo nella vita civile proprio perché nacque, dal rinnovato spirito religioso, dopo la crisi delle Confraternite avvenuta intorno alla fine del 1700.
I confrati indossano una mantellina di colore amaranto con l’effigie della colomba, simbolo dello Spirito Santo. Muove dalla chiesa di San Bartolomeo.

h.17,00 – Arciconfraternita delle Anime Sante del Purgatorio – Nata nel 1615. Inizialmente accoglieva solo medici, speziali e il ceto nobiliare. Nota anche con il nome della Buona Morte perché assisteva i condannati alla pena capitale. I Confrati, che prendono il nome di “ Mazzieri” perché portano le mazze d’argento simbolo della città, indossano una mantellina nera e muovono dalla chiesa delle Anime Sante.

h.18,00 – Collegio di San Giuseppe – Fondato nel 1580. Fu ricostituito nel 1933, riunendo diverse Confraternite. Si occupa di portare durante la processione della Domenica di Pasqua il fercolo della Madonna velata di nero che va ad incontrare il Figlio. Ha sede presso il Santuario di San Giuseppe, ed i confrati portano una mantellina damascata di colore verde oliva.

MERCOLEDI’ SANTO

h.9,30 – Collegio di Maria SS. di Valverde – Fu costituito nel 1799 come evoluzione dell’antica società segreta dei Cavalieri della Torre. La tradizione tramanda che nella zona di Valverde nacque la prima comunità cristiana e che ebbe lì inizio il culto della Madonna di Valverde, prima patrona della città, in opposizione al culto pagano della dea Cerere. I confrati vestono una mantellina di colore verde intenso e muovono dal Santuario di Valverde.

h.10,30 – Confraternita del Sacro Cuore di Gesù – Fu fondata nel 1839 dai minatori e dagli zolfatai, che, assieme agli agricoltori, costituivano l’asse portante dell’economia ennese ed è anche la più numerosa. La mantellina dei confrati è di un tessuto damascato di colore rosso. La sede è la chiesa di Santa Maria del Popolo.

h.11,30 – Confraternita di Maria SS. Addolorata – Nasce nel 1875, voluta dagli artigiani, muratori e bottegai del vicino mercato Sant’Antonio, che prima ancora di costituirsi in Confraternita portavano il fercolo della Madonna dei sette dolori durante la processione del Venerdì Santo. La mantellina dei numerosi confrati è di colore viola. Ha sede presso l’omonima chiesa.

h.12,30 – Compagnia di Maria SS. Immacolata – La data della sua fondazione risale al 1754 quando si fondono la confraternita “ delli Cordigeri” del 1400 ed il Collegio di Sant’Orsola del 1613. E’ l’ultima delle cosiddette “ ure “ che si recano al Duomo per l’adorazione eucaristica. I confrati indossano una mantellina colore del latte con bordo celeste e muovono dalla chiesa di San Francesco.

h.13,00 – Celebrazione solenne della Santa Messa - A conclusione delle Quarantore si effettua una processione nei dintorni del Duomo e viene impartita, presso il portale di San Martino, la benedizione ai fedeli.

GIOVEDI’ SANTO

h. 19,00 – Adorazione dei Sepolcri e Lavanda dei piedi - Il Giovedì Santo, per antica tradizione, negli altari delle chiese sedi di Confraternite vengono collocati artistici tabernacoli e urne con l’Eucaristia. Interessante da vedere è il pellegrinaggio dei fedeli ai “ Sepolcri” perché, consuetudine vuole, che ne siano visitati almeno tre. In varie chiese parrocchiali viene effettuata la lavanda dei piedi. Il parroco rievoca con dodici ragazzi l’episodio del Vangelo in cui Gesù lavò i piedi agli Apostoli.


VENERDI’ SANTO

Durante le prime ore della mattina, all’interno della chiesa del SS. Salvatore i confrati predispongono nel transetto l’urna con la statua del Cristo morto. Quivi si recano i devoti a rendere visita.

h. 16,45 – La Compagnia della Passione si avvia dalla chiesa di San Leonardo verso il Duomo. Ad essa si accodano, man mano durante il percorso, tutte le altre ed insieme percorrono via Roma fino alla chiesa dell’Addolorata che, addobbata come una camera ardente, ospita il fercolo della Vergine. Prelevata la “ vara” della Madonna, la processione prosegue per via Mercato e giunge al Duomo, dove la Madre può finalmente piangere il Figlio morto. Le Confraternite , intanto, si dispongono in fila fuori dal Duomo secondo l’ordine di precedenza e così ha inizio il rito funebre.

PASQUA DI RESURREZIONE

h. 18,00 – Incontro in Piazza Duomo dei simulacri del Cristo risorto e della Madonna che, portati dai confrati, con veloce andatura si affiancano e assieme entrano al Duomo dando luogo alla cosiddetta “ Paci”.

DOMENICA IN ALBIS

h. 18,00 – Il clero, le Confraternite dello Spirito Santo, del SS. Salvatore e di San Giuseppe si recano nei pressi del Castello di Lombardia da dove viene impartita la benedizione dei campi. Quindi, raggiunta la Piazza del Duomo, avviene la “ Spartenza “ tra i simulacri del Cristo risorto e della Vergine, che successivamente ritornano nelle chiese di appartenenza. La “ Paci” e la “ Spartenza” derivano, secondo la leggenda, da un fatto risalente al XV secolo quando, a seguito di una ribellione contro il Re Martino I, ad alcuni nobili sconfitti furono confiscati i terreni delle contrade di Fundrò, Gatta e Rossomanno. Gli abitanti di quelle terre furono costretti a trasferirsi in alcuni quartieri di Castrogiovanni ( oggi Enna) e i cittadini residenti, per molto tempo, mantennero un certo distacco dai “ nuovi”. Si pose quasi un confine in città che nessuno poteva superare. Solo nel giorno di Pasqua gli abitanti potevano riunirsi e fare la pace ( a Paci). La tregua durava una settimana, dopodichè ognuno tornava nel suo quartiere per la restante parte dell’anno ( a Spartenza ).

Azienda Provinciale per il Turismo di Enna
Via Roma, 411 - 94100 Enna Tel. +39-0935-528288 F ax +39-0935528229

 

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